Premio "Campioni della terra" 2013

Il premio Campioni della Terra 2013, il massimo riconoscimento ambientale del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep) è stato assegnato, ieri 18 settembre,a New York. Il Premio è destinato ogni anno a quei leader di governo, della società civile e del settore privato, che hanno dimostrato e continuano a dimostrare ” che la determinazione politica, le idee innovative e le soluzioni creative sono essenziali per elaborare e tradurre in pratica politiche e iniziative ambientali efficaci in tutto il mondo”. come spiega il sottosegretario generale delle Nazioni Unite e direttore esecutivo dell’UNEP Achim Steiner, si tratta di personalità  “capaci di stimolare il cambiamento e guardare lontano”. Un impatto significativo e positivo sull’ambiente quest’anno è stato riconosciuto  a:

  

nella categoria ''Creatività e Intraprendenza'' Carlo Petrini, il fondatore del movimento Slow Food  per l'impegno innovativo volto al miglioramento dell'efficienza e della sostenibilità della produzione agricola mondiale. 


Per la "Leadership politica" Izabella Teixeira, ministro delle politiche ambientali del Brasile, per il fondamentale contributo alla lotta contro il disboscamento della foresta amazzonica,un impegno più che trentennale in favore dell'ambiente.

 

Nella stessa categoria premiato anche Janez Potońćnik, commissario europeo per l'ambiente, per l'impegno nel superamento del modello globale vigente, fondato su un consumo intensivo delle risorse, il dimezzamento dello spreco di cibo e l'eliminazione delle discariche entro il 2020.

 

 

Per "Innovazione imprenditoriale" vince Google Earth, per aver messo a punto un sistema efficiente nel monitoraggio ambientale, consentendo agli studiosi di tenere sotto osservazione il progresso della deforestazione, di classificare le tipologie di terreno del pianeta, di calcolare per approssimazione la biomassa forestale e il volume di anidride carbonica e quindi di dimostrare l'entità dei problemi ambientali che ci riguardano e le loro possibili soluzioni. 

 

 

Jack Dangermond, dell'Environmental Systems Research Institute, sarà premiato per aver messo a disposizione delle organizzazioni internazionali impegnate nella ricerca, nella formazione e nell'attivismo non-profit tecnologie all'avanguardia per l'analisi geospaziale e la visualizzazione dei dati

 

Per la categoria "Scienza e innovazione" il premio va a Veerabhadran Ramanathan, docente della Scripps Institution of Oceanography, per le sue ricerche sul black carbon. Ha coodinato la squadra che ha scoperto le prime Abc (nubi nocive di fuliggine e particolato) e ha mostrato come la riduzione del black carbon potrà contribuire in misura significativa a contenere il cambiamento climatico.

 

 

Per "Creatività e intraprendenza" Martha Isabel Ruiz Corzo, direttrice del Grupo Ecològico Sierra Gorda, sarà premiata per il lavoro a tutela della bioregione Sierra Gorda, nel Messico centrale. Grazie al suo impegno la Sierra Gorda è stata riconosciuta come Riserva della biosfera.

 

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