Norvegia – il nuovo legno “ecosostenibile”

Una risposta parziale  al problema della costante minaccia della deforestazione potrebbe oggi arrivare dalla Norvegia. Un’azienda di Oslo ha creato infatti un tipo di legname che possiede le proprietà di legnami esoticcostosi e duri come l’ebano, ma senza creare  danni ambientali.


Attraverso un particolare trattamento a base di liquidi ricavati dai rifiuti organici, come l’alcool furfurilico, legni più teneri ed economici  come il pino giallo o il pino insigne coltivati nelle foreste, vengono trasformati in un legno più durevole, robusto e solido.  Dopo il trattamento ,il legno viene pio riscaldato e in seguito fatto seccare ottenendo così un prodotto finale che ricorda il Teak e altre varietà di legno tropicale.


 “Ora che abbiamo visto tutti i pericoli ambientali derivanti dallo sfruttamento del legno duro tropicale, però, c‘è sicuramente il bisogno di qualcosa che possa sostituirlo in modo ecosostenibile”, sottolinea Jan Tere Nielsen di Kebony(http://press.kebony.no/pressroom/index.cfm?c=photo-gallery.) “Il tradizionale legno duro ha delle proprietà davvero essenziali per quando si lavora all’aperto. Dura a lungo, ha un bell’aspetto e resterà in piedi per molto tempo”


Insomma, questa trovata potrebbe infine rivelarsi un’alternativa sostenibile non solo ai legni tropicali, ma anche ad altri materiali da costruzione come i metalli, la plastica e il cemento.


Il nuovo legname si sta già testando  nella costruzione di case ecocompatibili e sembra resistere molto bene anche ai climi più rigidi allo stesso modo dei legni duri naturali. Altre proprietà che si stenno riscontrando sono la buona resistenza alla corrosione e la grande durabilità.


Secondo il WWF, ogni anno perdiamo tra i 120 e i 150 milioni di chilometri quadrati di foresta. Quasi 36 campi da calcio al minuto. E una delle cause principali è l’abbattimento degli alberi per il legname.  Solo il tempo ci dirà se questo nuovo trattamento sarà una vera vittoria contro la deforestazione.




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