HAWAI - il primo Stato degli Usa a vietare i sacchetti di plastica

La plastica, che assume le forme più diverse, tra cui quella dei sacchetti è uno dei materiali più difficili da riciclare non essendo  biodegradabile ed il risultato del suo utilizzo è un inquinamento in aumento e una forte irresponsabilità verso il nostro pianeta.
 
 
Nel vecchio continente, ce ne siamo già accorti tant’è che la questione delle buste di plastica non biodegradabili è stata trattata qualche mese fa, il 4 novembre 2013, per l’esattezza, grazie alla proposta di legge da parte dell’Unione Europea che invita gli stati membri a ridurre l’utilizzo delle borse di plastica; ogni Stato decide come attuare la proposta sul suo territorio. Un punto di merito all’Italia che già tre anni ha messo al bando le borse di plastica tramite il divieto introdotto il 1 gennaio2011.
 
 
Il problema però, rimane ancora grave in altri stati, specialmente nel nuovo mondo, ma Il 2 gennaio il governo di Honolulu ha approvato la messa al bando totale degli shopper di plastica per fare la spesa. La legge riguarda anche i sacchetti di carta, che dovranno avere almeno il 40% di carta riciclata.
 
 
Le Hawaii sono l’ultimo Stato entrato negli Usa ma anche il primo Stato Usa a legiferare in materia. Il bando dei sacchetti di plastica, in realtà, è già attivo in alcune città e contee degli Usa, ma questa è la prima volta che viene esteso ad un intero Stato. Nelle Hawaii il divieto non è stato sancito da un'unica legge votata dal Parlamento, ma è stato votato da tutti e quattro i consigli di Contea.
 
 
 

FONTE: Repubblica.it




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