TEL AVIV - appuntamento con Leonardo da Vinci

Dopo il successo della mostra Van Gogh Alive svoltasi nel 2013, ecco un altro importante appuntamento con l’arte.

 

La nuova mostra Da Vinci Alive in corso di svolgimento presso il Padiglione Maxidome dell’Israel Trade Fairs Center di Tel Aviv racconta un'esperienza interattiva che condurrà i visitatori alla scoperta dello splendore senza tempo dell’arte di Leonardo Da Vinci.

 

La mostra Da Vinci Alive racconta la genialità di Leonardo come inventore, artista, studioso di anatomia, scultore, ingegnere, musicista e architetto. Gli ospiti potranno fruire di oltre 200 pezzi unici, tra cui 75 invenzioni di macchine a grandezza naturale, rendering tridimensionali di alcune delle opere rinascimentali più importanti e la possibilità di compiere una analisi approfondita di quella che è l’opera più famosa di Leonardo, la splendida Monna Lisa.

 

Grazie a tutte le nuove tecnologie messe a disposizione dal sistema SENSORY4, i visitatori saranno in grado di interagire con l’arte di Leonardo potendo così avere anche un’idea dei principi scientifici posti alla base della realizzazione di molte delle opere del genio toscano. Creata attraverso l’ausilio ed il supporto di esperti provenienti da Italia e Francia Da Vinci Alive celebra una delle menti più originali e dinamiche di tutti i tempi.

 

La mostra presenta 13 aree tematiche relative al lavoro di Leonardo offrendo ai visitatori uno sguardo senza precedenti della versatilità della mente di un uomo del Rinascimento che ha gettato le basi per alcune delle invenzioni di maggior impatto sulla società moderna, come l'elicottero, l’aeroplano, l’automobile, il sottomarino, il paracadute e la bicicletta. Tutte le invenzioni visibili all’interno della mostra Da Vinci Alive sono state realizzate da artigiani italiani, molte con le stesse tecniche e materiali di epoca rinascimentale, decifrando gli indizi spesso nascosti nelle oltre 6.000 pagine dei codici personali di Leonardo, derivando gli indizi anche attraverso la lettura di quella scrittura speculare che Leonardo utilizzava, forse per preservare le riservatezza delle sue intuizioni.

 

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FONTE: primapaginanews





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