Arte, musica e danza: una ricetta per educare il mondo

Il Brasile, con il suo scenario multietnico “un arcobaleno di ricchezza umana”testimonia che tutti siamo uguali al di sopra di razza, credo religioso, cultura, classe e partito... e lo fa con gli strumenti che più lo identificano: l’arte, la musica e la danza!

Lo spunto nasce dall’iniziativa di Progettomondo.Mlal http://www.progettomondomlal.org/home.php avvenuta  in Brasile e conclusasi in novembre, che ha visto protagonisti  giovani di periferia Baiani di Olinda e Pernambucani di Recife ad un evento di interscambio nel quale hanno potuto parlare di identità culturale, militanza sociale comunitaria e politica tramite la musica percussiva e la danza. È stato un momento significativo che ha permesso di far loro  riscoprire le stesse radici afrodiscendenti e condividere la comune speranza di diventare promotori di cambiamento.

 

Le realtà delle periferie brasiliane con i loro problemi di violenza e di disagi sociali celano tesori inestimabili: giovani artisti con la voglia di riscattarsi e di uscire allo scoperto con  l’unico desiderio di migliorare il proprio mondo e aiutare i giovani e i bambini scommettendo sull’altro come individuo e diventando essi stessi educatori e promotori di progresso nel loro ambiente. L’evento di Progetto Mondo ha permesso di mettere in contatto le due periferie così da ritrovare il senso comune tramite il linguaggio dell’arte al di sopra di ogni differenza! “Durante l’interscambio il Samba Reggae di Bahia e il Maracatù di Pernambuco si sono mescolati con il Frevo e la danza Afro e lo stesso è accaduto tra le religioni cattolica, protestante e animista”.

 

Allora perché non continuare, perché non adottare lo stesso strumento da estendere ai ragazzi delle altre periferie, non solo del Brasile, ma di tutti i paesi del sud del mondo e anche europei?

L’azione di questi giovani è l’importante appello al quale il mondo occidentale dovrebbe prestare attenzione. È una risposta corale alla crisi mondiale! Solo due parole nella loro testa: educazione e apparteneza; solo due parole nel loro cuore: unità e pace.





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