ROMA - 1.500 giovani dettano l'agenda del futuro

"Si tratta di un'opportunita' straordinaria per avvicinarsi allo spirito e al funzionamento degli organismi internazionali - ha spiegato Stefano Baldi, direttore dell'Istituto diplomatico del ministero degli Esteri -. Poter vivere in prima persona le dinamiche del negoziato permettera' a ognuno di questi ragazzi di comprendere meglio i valori del confronto, della sintesi e del multiculturalismo". 

 

Presso la sede della Fao, dal 13 al 17 marzo, si terra' la quinta edizione del Rome Model United Nations. Si tratta della piu' grande simulazione dei lavori delle Nazioni Unite in Europa dedicata ai giovani, tanto che premia le competenze e i meriti di ragazzi e ragazze che vogliono affrontare alcune delle tematiche piu' rilevanti del dibattito internazionale. Focus di quest'anno sara' "Beyond 2015: a new agenda for development".

 

I partecipanti, provenienti da oltre cento paesi, affronteranno la tematica nel ruolo di un rappresentante delle Nazioni Unite ed entreranno a far parte di sette distinti organi istituzionali: assemblea generale Onu, Consiglio di Sicurezza Onu, Fao, Corte internazionale di Giustizia, Consiglio dell'Unione europea, Unione internazionale delle Telecomunicazioni e Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite.

 

L'evento e' organizzato dall'associazione Giovani nel Mondo, con il patrocinio del polo alimentare romano dell'Onu, della Farnesina, della Rappresentanza italiana della Commissione europea e delle Regioni Lazio, Valle d'Aosta, Emilia Romagna, Piemonte, Campania, Lombardia, Abruzzo e Sicilia.

 

LEGGILA IN ESPERANTO

 

FONTE:etribuna.com




indietro