INDIA – “Why you are wasting time? Read our newspaper!” (perchè stai sprecando il tuo tempo? leggi il nostro giornale!)

All’alba di un nuovo anno raccontiamo di una iniziativa tutta  femminile che da qualche anno sta contribuendo a migliorare una porzione di mondo!

 

Siamo in India e più precisamente a Chambal Valley, nello Stato Uttar Pradesh. Una terra antichisissima e sopratutto molto difficile sia dal punto di vista geografico che da quello sociale e culturale; terre difficili da coltivare e sfruttare; terre depredate da multinazionali, da banditi, da sistemi governativi corrotti, con un impatto  deleterio per l’ambiente e per le persone; una terra dove non solo l’acqua è inquinata, ma anche la gente; povertà e violenza, analfabetismo, lassismo, classi maschiliste che dominano, donne che vivono male, abusate dei loro diritti.

 

Proprio questa la realtà che un gruppo di donne ha deciso di raccontare oltre a sentire la necessità di diffondere la letteratura, l’informazione e la cultura nel loro paese.
Già dal 2002, infatti, 40 donne di cultura medio bassa, dopo un progetto con una ong, ha deciso di metter in piedi un giornale il Khabar Lahariya (waves of news, onde di notizie), un settimanale vero e proprio. Una vera sfida, ma dopo qualche anno il giornale viene stampato in 5 lingue diverse, vendute e diffuse in 5 territori diversi, e oramai, dopo altri 10 anni, raggiunge anche le grandi città e 85.000 copie circa a settimana.



Il giornale viene stampato utilizzando caratteri grandi, così che anche chi ha poca istruzione può essere invogliato a leggere. Le notizie sono esposte in modo semplice e diretto.  Per chi non sa leggere ci sono strisce disegnate a mano e fotografie.

 

L’aspetto più caratteristico è che le giornaliste consegnano i giornali a mano, camminano per strada con il loro ormai tipico richiamo“Why you are wasting your time? Read our newspaper! (Perché stai sprecando il tuo tempo? Leggi il nostro giornale!)” portando così cultura e soprattutto informazione proprio in casa loro, tra le strade allagate, dissestate e infestate da banditi, nei mercati, nelle  stazioni ferroviarie, nelle scuole. A volte leggono anche gli articoli ad alta voce.



Si tratta di una dimostrazione di grande coraggio e intelligenza, da parte di queste donne che vanno in giro non senza problemi di sicurezza, raccogliendo fatti e consensi, tra la gente che parla la loro stessa lingua, confrontandosi anche con il potere maschile che le ha inizialmente derise, con uomini d’affari e con l’apatia delle autorità.


Oltre ad avere la grande consapevolezza della corruzione dei media ufficiali, queste donne,  nello stesso tempo hanno l’assoluta fiducia nell’importanza dei mezzi d’informazione per influenzare l’opinione pubblica e quindi per migliorare la loro piccola porzione di mondo.

 

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