INDIA – le nonne del fotovoltaico

In India, a Tilonia,  c’è un luogo speciale che si chiama “Barefoot College”, una scuola unica al mondo in cui le donne delle comunità più povere del mondo e prive di luce imparano a costruire e installare pannelli e diventano “ingegneri solari”. Il Barefoot College fa capo ad un’associazione non governativa con lo scopo di rendere autosufficienti, ma in modo economicamente sostenibile, le comunità rurali più svantaggiate del pianeta. Così. Ogni sei mesi seleziona circa 40 nonne (anche “giovani nonne” tra i 35 e i 50 anni), per insegnare loro a costruire impianti solari. Si tratta per lo più di donne analfabete, che non hanno mai lasciato la loro casa e che si recano in un paese straniero, di cui non conoscono la lingua, per fare un corso di specializzazione che cambia radicalmente le loro vite.

 

La cosa che viene da chiedersi sicuramente è come mai si scelgano le nonne. Secondo l’associazione, questa categoria garantisce un forte radicamento sul territorio, inoltre le nonne hanno un carico familiare meno gravoso rispetto alle madri. Dopo la formazione, le “nonne solari” tornano nei loro villaggi dove esercitano l’attività di ingegnere portando luce ed energia alla loro comunità grazie ad una tecnologia pulita e sostenibile e formano altre donne della comunità e dei villaggi vicini.

 

 

Esiste anche un film-documentario prodotto in Italia dal titolo “Bring the Sun Home”, presentato a Milano durante l’ultima edizione di “Fà la cosa giusta”, che racconta la storia di queste nonne.

 

Dal 2012 Enel Green Power – società del Gruppo Enel impegnata nel campo delle energie rinnovabili e nella ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie amiche dell’ambiente – sostiene il Barefoot College ed è suo partner in America Latina nella formazione di figure professionali in grado di fornire alle comunità rurali energia prodotta da fonti rinnovabili. In questo progetto sono coinvolti 8 Paesi (Perù, Cile, Guatemala, El Salvador, Panama, Colombia, Messico e Brasile) per un totale di 36 comunità e 10 ONG locali dove operano 33 “nonne solari” che hanno già portato la luce a quasi 2.000 famiglie.


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FONTE: buonenotizie.it




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