La Vaschetta biodegradabile contro lo spreco alimentare

http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-86306340-2e25-40c0-9c3c-052694436724.html

 

In prossimità della GIORNATA  INTERNAZIONALE DELL’ALIMENTAZIONE , il WWF, lancia un progetto di sensibilizzazione contro lo spreco alimentare;

 

tramite la collaborazione con IKEA nasce la vaschetta biodegradabile per il cibo avanzato;

 

Il messaggio  “Compra solo quello che mangi, Conserva bene quello che compri, Non buttare quello che avanza” incentiva ad un impegno concreto nella vita di tutti i giorni, per far sì che il cibo avanzato  non finisca nella spazzatura.” Ideando e distribuendo una nuova vaschetta biodegradabile, prodotta in cartone FSC, i clienti che non riescono a terminare il cibo al ristorante possono comodamente portarselo a casa in questo contenitore ecologico; nessuno spreco quindi, ne a casa, ne fuori.

 

 Anche i collaboratori IKEA Food sono stati coinvolti nel progetto mediante alcune azioni per ridurre lo spreco alimentare nei ristoranti dei 20 punti vendita in Italia:

 

  • la revisione delle schede di produzione, al fine di aumentare l’efficienza dell’utilizzo delle risorse alimentari e ridurre al minimo gli avanzi e gli sprechi a fine giornata;
  •  il “KPI Waste”, un indice che relaziona il quantitativo di cibo eliminato giornalmente in ogni negozio rispetto a quello acquistato, grazie al quale è possibile monitorare l’andamento degli “sprechi alimentari”;
  •  il catalogo di ricettazione, ovvero il disciplinare di produzione dove vengono accuratamente descritte tutte le grammature, le procedure di lavorazione e i porzionamenti del cibo, dal locale di produzione al piatto del cliente.

 

Inoltre, fino al 31 ottobre, tutti coloro che riporteranno in negozio il vecchio catalogo IKEA  riceveranno un omaggio contenente utilissimi consigli contro la cattiva pratica dello spreco alimentare in ambito domestico.

 

L’iniziativa, del WWF presentata qualche giorno fa nel corso dell’evento 'Ridurre lo spreco alimentare: una ricetta per salvare il pianeta", prevede il coinvolgimento anche di alcune altre grandi imprese

per esempio con Autogril sviluppa il progetto di compostaggio degli scarti di cibo, mentre con Auchan e Simply, continua l'impegno nella lotta allo spreco attraverso la vendita di prodotti sfusi (che nel 2012 ha fatto risparmiare 4 milioni di confezioni e oltre 170 tonnellate di materiali da imballaggio), e il recupero di prodotti prossimi alla scadenza.

 

La campagna di sensibilizzazione  raggiunge anche i più piccoli con concorsi e progetti nelle scuole italiane.




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