ROMA - Un parco giochi senza barriere

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Un parco giochi interamente pensato, progettato e realizzato, per accogliere tutti i bambini, con o senza disabilità a Palidoro. E’ quello, di 600 metri quadri, inaugurato venerdì 25 Ottobre alle porte di Roma intitolato a Salvo D’Acquisto. «Questo parco è stato fortemente voluto dall’Ospedale Bambino Gesù, che si occupa dei bambini disabili – spiega Lucia Celesti, responsabile dell’accoglienza e dei servizi per la famiglia, che ha curato la realizzazione del parco, in dialogo costante con l’Unità operativa di neuroriabilitazione dell’ospedale romano -. I parchi giochi sono luoghi ideali di integrazione per tutti i bambini, anche quelli con paralisi cerebrale o gravi disabilità».

 

Ancora oggi la maggior parte delle aree gioco in Italia non è neppure dotata di rampe di accesso o degli spazi necessari per una sedia a rotelle: quello che tutti i genitori desiderano per i propri figli, “un luogo sicuro in cui si possa giocare con gli altri bambini”  è per questi bimbi impraticabile.

 

«Di qui l’idea di creare uno spazio ove sia bambini ‘’normali’’ – prosegue Celesti- sia bambini con disabilità motorie possano giocare e socializzare senza barriere».

 

I bambini hanno la dote naturale di relazionarsi e risolvere eventuali difficoltà di approccio iniziale: attraverso il gioco abbattono le barriere psicologiche e le diversità.

 

«Gli strumenti concepiti per essere utilizzati anche da bambini con limitate capacità sono maggiormente graditi anche da chi non soffre di queste limitazioni – continua Celesti -. Per esempio, il percorso di accesso a un parco giochi costruito in modo da essere utilizzato da bambini su sedia a rotelle, sarà apprezzato anche da quel genitore che si trovi a spingere un comune passeggino, o che accompagni un figlioletto che pedala su un triciclo, nonché da chiunque cammini con passo incerto o appoggiandosi a un bastone».

 

Nel parco sono stati preferiti giochi che riproducono mezzi di trasporto, come Stanislava, la nave magica dei bambini, le altalene con sedili ‘’a orsetto’’ pensati per sostenere le piccole schiene con problemi e le bretelle per garantirne la sicurezza oppure giochi a molla fissata al terreno, che possono raffigurare diverse cose (animali, auto, moto, aeroplani, ecc.), selezionati tra quelli che offrono il massimo livello di contenimento, ossia che abbiano uno schienale, delle protezioni laterali, buon sostegno frontale e dei comodi appigli, così da impedire cadute accidentali durante le oscillazioni, più probabili in bambini che non abbiano un perfetto controllo della postura seduta.

 

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FONTE: il corriere della sera .it




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