ESPERANTO - lingua internazionale, lingua verde, lingua della pace

Ieri  sera ha avuto luogo  a Mantova, l’evento ESPERANTO – LINGUA INTERNAZIONALE, LINGUA VERDE, LINGUA DELLA PACE. La dottoressa Brazzabeni, rappresentante della F.E.I. (fondazione esperantisti italiani), ha illustrato in maniera esauriente  il grande potenziale di questa lingua internazionale, sottolineandone i pregi, i punti di forza e la bellezza.

 

L’esperanto, quindi, non solo una lingua artificiale, ma una lingua promotrice di pace, di unità e fratellanza; una lingua con una storia giovane(nata nella seconda metà del 1800), ma con una grande evoluzione; una lingua  per tutti inquanto facile da apprendere e, di nessuno,  che non è di parte e non fa cioè sentire nessuno estraneo bensì  tutti sullo stesso piano,  tutti fratelli e cittadini di un solo paese chiamato mondo. Una lingua green, sostenibile, accessibile a chiunque, ecologica in senso più ampio e che educa al rispetto.

 

Una lingua creativa, che da poche regole e termini, permette di costruire nuove parole, sempre in evoluzione e al passo con i tempi, che è in grado, con poche ore di studio, di far comunicare con migliaia di persone nel mondo; ma anche una lingua propedeutica, che irrubustisce la mente e mantiene in esercizio il ragionamento, utilissima per prendere confidenza con l’alfabeto occidentale e le regole grammaticali sia per i bambini che per gli adulti di nazionalità diversa; per questo motivo anche propedeutica per lo studio delle altre lingue.

 

Per non parlare poi dei magnifici eventi internazionali creati dalla comunità esperantista, dagli scambi culturali e dai progetti interculturali ed educativi; e ancora, l’arte esperantista, le pubblicazioni di libri, la musica e chi più ne ha più ne metta!

 

Insomma, se l’intento era di convincere tutti i presenti dell’utilità di imparare una  nuova lingua, sicuramente la dottoressa Brazzabeni  ci è riuscita alla grande, facendoci anche divertire con alcuni giochini di parole simpatiche e dimostrando che studiare l’esperanto  è  un’esperienza non solo arricchente su tutti i fronti, ma anche divertente e creativa.

 

Unica nota un po’ dolente, ma non inaspettata, dell’evento era quella di una partecipazione un po’ scarsa, ma siamo solo all’inizio e come sempre bisogna un po’ rompere il ghiaccio; noi di Good day World news continueremo imperterriti a promuovere l’esperanto e, con l'inizio del nuovo anno,anche un corso a Mantova tenuto dalla stessa dottoressa Bazzabeni . Inutile dire che noi di Good Day World saremo i primi allievi!!

 

All’evento, oltre a noi della redazione di Good Day world, sponsor del l’evento, hanno partecipato anche Leonardo Montorio, presidente della cooperativa Bioanch’io, che ha ospitato la conferenza nella propria sede, e alcuni rappresentanti della comunità Bahà’ì di Mantova, che possono definirsi fratelli della comunità esperantista perchè promotori di pace e unità e quindi della necessità di una lingua internazionale ausiliaria per il mondo.

 

LEGGILA IN ESPERANTO

Scritto dalla redazione di Good day World news




indietro