Un rete di avvocati mette a disposizione il proprio tempo per aiutare le donne vittime della discriminazione di genere

Si tratta di una vasta rete di  avvocati pro bono provenienti dai principali studi legali della nazione che donano il loro tempo e le loro competenze per offrire rappresentanza in materia di diritto dell'immigrazione alle donne e le ragazze che chiedono aiuto al TJC per respingere la violenza. Ad oggi, questa rete innovativa  comprende più di 1.200 avvocati e circa 200 sono gli studi legali dai quali provengono. Inoltre, al TJC, si servono anche di medici, traduttori, psicologi, professionisti di PR e altre persone che volontariamente forniscono i loro servizi. 


Lo scorso anno il i servizi pro bono offerti dal TJC hanno raggiunto un valore pari a 10,1 milioni di dollari, con un aumento del 24% rispetto all'anno precedente, il che rappresenta un record storico.  

 

I servizi professionali gratuiti sono una risorsa vitale per il TJC e permettono di far fronte al maggior numero possibile di donne e ragazze, fornendo loro assistenza legale di alta qualità. Infatti, gli avvocati che collaborano con il TJC sono impegnati nel 60-75% dei casi in entrata. Molti dei casi presi in carico dal TJC sono complessi e spesso richiedono un notevole investimento di tempo e di risorse finanziarie; senza l'aiuto prezioso di professionisti pro bono, non si sarebbe mai riusciti a raggiungere questi risultati incredibili.

 

A sua volta, quando un  avvocato pro bono assume uno dei casi di Táhirih, ha anche un impatto significativo sul suo lavoro. Sean Arthurs, ex Shearman & Sterling LLP Associate, racconta:


La missione del TJC risuona con me. Ho la possibilità di aiutare qualcuno che potrebbe non ottenere l'accesso alla giustizia, se non fosse per il lavoro del Tahirih Justice Center e le sue squadre di legali pro bono.  Questo è un potentissimo incoraggiamento  per fare questo lavoro.

 




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