ETIOPIA – l’uomo che costruisce biblioteche per bambini

“I libri hanno cambiato la mia vita in meglio e voglio fare questo dono ai bambini che non hanno mai avuto la possibilità di conseguire un’istruzione. Volevo ritornare in Etiopia”, ha dichiarato Yohannes, “per aiutare i ragazzi ad avere un futuro e una speranza. Se i nostri bambini sono istruiti, non c’è limite a ciò che possiamo fare come nazione”


Nel 2008 ha vinto il premio “CNN Hero” e nel 2011 è stato nominato membro onorario della “American Library Association”. Stiamo parlando di Yohannes Gebregeorgis, l'uomo che costruisce biblioteche in Etiopia e che ha portato i libri e la lettura a oltre 120mila ragazzi delle zone più rurali e isolate del paese.

 

Nel 1982 scappa dall'Etiopia e si rifugia negli Stati Uniti dove riesce a laurearsi e a trovare un lavoro presso la biblioteca pubblica di San Francisco. E' responsabile del settore “Libri per bambini” e fu allora che scoprì la letteratura dedicata ai più piccoli e cominciò a leggere tutti i classici. Quando andava a scuola in Etiopia, Yohannes aveva pochissimi testi e riuscì a leggere il suo primo libro non scolastico, solo a 19 anni. La madre di Yohannes era analfabeta, il padre riusciva a leggere solo qualche parola e nessuno laggiù conosceva l’esistenza di una letteratura per bambini.

 

Molti dei suoi fratelli etiopi vivono la stessa esperienza. Scopre così che non esistono libri per ragazzi tradotti nella sua lingua madre l’ amarico – lingua ufficiale dell’Etiopia - e così scrive e pubblica “Silly Mammo”, il primo libro di favole per bambini scritto nella sua lingua. . “I bambini”, ha spiegato, “conoscono il mondo e immaginano tutto attraverso i libri: si mettono in relazione ad altre culture, altre persone, altri bambini, all’intero universo. Leggere dona loro gioia, speranza e tutto ciò che non riescono a trovare nei libri di testo scolastici”.


Per questi motivi, Yohannes continuò a scrivere libri per bambini e con i guadagni fondò, nel 1998 fonda l'Ethiopia Reads, un'associazione che ha lo scopo di costruire biblioteche e portare libri nelle zone più povere del paese, nel 2002 viene inaugurata la prima struttura ad Addis Abeba e la prima biblioteca mobile, la Donkey Mobile Library: Yohannes prese un carro trainato da un asinello, lo riempì di libri e sgabelli e si diresse nei villaggi rurali intorno ad Addisa Abeba e Awassa: per un paio d’ore, i bambini smettevano di lavorare nei campi o accudire il bestiame per imparare l’alfabeto, ascoltare Yohannes che leggeva ad alta voce e viaggiare con la fantasiaOggi usano biciclette e motorini ma all'inizio era un'asina, Helina.

 

Nel 2009 Gebregeorgis ha inaugurato anche la prima biblioteca interattiva a Mekele, vicino al confine con l'Eritrea: 20mila libri ma anche computer, connessione a internet e corsi di informatica. Tutto per i bambini.
Qui il sito della Ethiopia Reads http://www.ethiopiareads.org/home

 

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FONTE: buonenotizie.it

 




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