Oklahoma - Una seconda possibilità

Jessica Eaves  - foto da http://i.huffpost.com/gen/1428223/thumbs/a-JESSICA-EAVES-386x217.jpg

Al supermercato, quando  un uomo ha rubato il portafoglio ad una signora, la reazione è stata molto diversa da come la si può immaginare normalmente...

 

Vi raccontiamo quello che è accaduto qualche giorno fa a Jessica Eaves di Guthrie , in Oklahoma (USA). Mentre era a fare la spesa le era stato  rubato  il portafogli  da un uomo. La maggior parte delle persone in quella situazione sarebbe immediatamente corsa dal personale del negozio o dalla sicurezza, ma lei ha trovato un modo diverso per risolvere il problema da sola .



  Jessica racconta che ad un tratto si è resa  conto che le avevano rubato il portafiglio e si è subito ricordata di un uomo che era nellasua stessa corsia . Dopo averlo cercato l’a visto  lungo un corridoio affollato del negozio, quindi con calma le si è avvicinata;
" Gli ho detto , ' penso che tu abbia qualcosa di mio. Le  daro' una scelta: puo darmi il mio portafoglio ed io la perdonerò subito  e le pagherò anche  la sua spesa . "

 

In alternativa l’avrebbe  denunciato  alla polizia .
l'uomo le ha restitutito subito il portafoglio ed era estremamente grato per il suo aiuto e il suo perdono .

"Ha cominciato a piangere quando ci siamo in camminati verso  le casse ", dice lei . «Ha detto che era dispiaciuto almeno 20 volte lungo il tragitto dalla corsia della salamoia fino alle casse. Mi ha detto che era disperato . "



Così Jessica, come promesso,  ha pagato 27 dollari per la spesa di quell’uomo, tutti generi alimentari,  il latte , il pane , i cracker , le zuppe e i formaggi . "L'ultima cosa che quell’uomo ha detto è : ' Non dimenticherò mai questa notte . Ho chiuso , ho dei figli , mi vergogno e mi dispiace '".



"A volte tutto ciò che serve è una seconda possibilità ", aggiunge Jessica .



Jessica non è nuova a questa generosità;pur essendo una studentessa universitaria a tempo pieno , una dipendente della United Way , moglie e madre di quattro figli , trova anche il tempo per prestare servizio come volontaria 12 ore alla settimana al Christian Outreach.



 Jessica racconta, "Mio fratello e io abbiamo perso mio padre che si è suicidato quando avevo sette anni , e mi ricordo che anni fa lui mi diceva che non è importante quello che si diventa nella vita, ma che sempre , sempre si deve essere gentili . "




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