Vienna - “Religions for Peace”, oltre seicento i leader religiosi riuniti

Delegati cristiani, ebrei, musulmani, bahai, buddhisti, hindu, giainisti, sikh, shintoisti, zoroastriani e religioni aborigene e tradizionali alla IX Assemblea mondiale di “Religions for Peace...

 

Sono stati oltre 600 i leader religiosi a Vienna, rappresentanti delle diverse tradizioni di fede, che si sono riuniti dallo scorso mercoledì per la IX assemblea mondiale Religons for peace, il cui tema è stato“Accogliere l’altro”, per affrontare “il crescente clima di ostilità verso l’altro’ che si registra nel mondo

 

 “Religions for Peace”, la più ampia coalizione mondiale delle religioni - della quale fanno parte delegati cristiani, ebrei, musulmani, bahai, buddhisti, hindu,  giainisti, sikh, shintoisti, zoroastriani e religioni aborigene e tradizionali - si è aperta con un messaggio del Segretario generale dell’Onu Ban-ki Moon:

"Il potere delle religioni di promuovere la riconciliazione attraverso il perdono può favorire in modo significativo il nostro lavoro per affrontare le cause profonde dei conflitti e raggiungere una pace duratura”  Ban-ki Moon ha voluto sottolineare anche che “E’ stato compiuto un enorme progresso grazie alle religioni e alle persone di fede, anche se dobbiamo riconoscere che sussistono conflitti inquietanti all’interno e tra le comunità religiose.Queste divisioni minacciano la sicurezza per la quale stiamo lavorando. Mi sento di assicurare il sostegno dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per tutti gli sforzi che saranno compiuti per migliorare la comprensione tra le culture e le religioni: insieme metteremo a frutto l’enorme potenziale delle religioni per favorire la vera pace"

 

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